Archivio per Dicembre, 2005

21 Dic

natale

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Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

(Giuseppe Ungaretti – Napoli, 26/12/1916)

14 Dic

22 minuti

Pubblicato da Blog Admin


22 minuti è la durata standard di un episodio della SOAP ‘Quando si Ama’

22 minuti sono il tempo necessario per masterizzare un DVD +R con un masterizzatore Samsung dual layer

22 minuti è la durata del trio in sol maggiore per Violino Violoncello e Pianoforte di Claude Debussy

Sono 22 i minuti di terrore raccontati da molti ragazzi che dormivano nella scuola Diaz di Genova la notte del 21 luglio 2001

Una partita a Personal Evolution Soccer 4 alla play dura all’incirca 22 minuti

22 minuti è l’intervallo medio fra una corsa e l’altra del bus C19 a Napoli.

22 minuti è durata l’agonia di Stanley “Tookie” Williams giustiziato ieri nel carcere di San Quintino

Dopo 25 anni di braccio della morte in cui il condannato ha dato plurime prove di pentimento e presa di distanza dalla sua vita precedente, la siringa del boia ha fatto il suo corso. Si è consumato l’ennesimo macabro spettacolo nella convinzione che sangue lavi sangue.
‘Forza, giù le capoccie!!!’ – epigrammava Pasquino/Manfredi di Nell’Anno del Signore – ‘perchè li morti pesano. E quanno er popolo nu’ lo regge più ‘sto peso, allora s’arivorta’.

Tookie, non hai avuto il perdono dell’uomo, spero avrai quello di dio. Un dio diverso da quello di chi ha permesso che tu venissi ucciso a sangue freddo.

7 Dic

ZERO

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‘ZERO’
scritto e interpretato da Massimiliano Bruno
al Teatro della Cometa dal 6 dicembre per sei settimane.

A dispetto del titolo l’emozione è infinita.

Un attore (e che attore) e quattro musicisti in scena per un atto unico dove Massimiliano interpreta sei personaggi accomunati da un intento comune. Momenti di comicità assoluta si fondono con la tragedia dando vita ad uno spettacolo ricco di sensazioni, di emozioni, di risate, di lacrime.
Il tutto in un mosaico che pian piano si ricompone sulla scena servendosi di un montaggio quasi ‘cinematografico’.

Andate a vederlo
Vi piacerà

6 Dic

Rassegna stramba

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Val Susa, scontri e feriti
Lunardi: “La Tav si farà”
All’alba le forze dell’ordine sgomberano con la forza il presidio di Venaus. I manifestanti per protesta occupano la A32 e le stazioni ferroviarie di Avignana e Susa. Una ventina i contusi. Il ministro dei Trasporti Lunardi: “Mi auguro che si mettano il cuore in pace tutti perché tanto l’opera si fa, i cantieri sono aperti”.
Quando il dialogo è tutto
Dopo Genova i manganelli sono entrati in azione anche in Val Susa.
?Era per collaudare il nuovo sfollagente maremonti?
ha commentato il questore.

PALERMO – Si risveglia dal coma ascoltando Radio Maria. Due anni fa i medici dell’ospedale di Palermo avevano abbandonato ogni speranza: dopo un ictus a 87 anni, Elena Giacopino era caduta in uno stato vegetativo. Poi il miracolo: ieri, come d’incanto, si è risvegliata e ha ripreso a parlare come se nulla fosse.

Io al sol pensiero di sintonizzarmici, potrei caderci in coma

ROMA (ladrona) – Castelli «Una donna tentò di violentarmi»
Si sospetta fosse una degente del reparto ?Ray Charles? dell?Ospedale di Pontida.

? successe nel ’93, ma io riuscii a difendermi?

«Anche gli uomini possono essere oggetto di violenza da parte delle donne. Nel ’93 (quando ancora non era senatore, ndr) una donna si è avventata su di me, mi ha strappato la camicia (verde?) ma io, che ero più forte, sono riuscito ad allontanarla. Quindi posso capire il senso di frustrazione…».
Bruno Vespa a quel punto ha fatto suonare il campanello ? blim blom ? ?A porta a porta?Gino Paoli?.
A quel punto Il gelo in una stanza era completo.

1 Dic

Mi piacerebbe …

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Mi piacerebbe ritrovarti su un sentiero di montagna, nel silenzio delle cime, lontano dai rumori di città. Sentiremmo solo il nostro respiro limpido e lo scricchiolio dei sassi del sentiero sotto il peso delle scarpe. Pianteremmo l?igloo dopo il tramonto e saremmo risvegliati dallo scorrere del ruscello.

Mi piacerebbe ritrovarti nelle vie del quartiere illuminate dai decori natalizi. Avremmo nelle mani le buste con gli acquisti che renderebbero goffo il nostro abbraccio. Avresti le guance fredde, gli occhi scintillanti e il tuo sorriso illuminerebbe a giorno la scena.

Mi piacerebbe saperti ancora dietro a quel bancone, il tuo. Sono già tre anni che manchi da li, ma ogni volta che passo conservo nel cuore l?illusione di ritrovarti e di poterti raccontare come va avanti la mia vita.

Mi piace pensarti in un?isola che non c?è dove oltre alla laguna delle sirene e all?accampamento indiano possa trovare posto quella piccola jungla che ti ha visto crescere. Ogni tanto ti vengo a trovare e ti trovo intenta a suonare la chitarra. Le dita si muovono leggere e il barrè non è più un problema.
Sei diventata proprio brava.

…ogni notte ritornar a cercarla in qualche bar…

Un sorriso per te